Officine Sociopolitiche
VeLa guarda con profondo interesse al fermento civico che anima il territorio, in particolare a quelle realtà nate spontaneamente come le Officine Sociopolitiche. Queste esperienze, sorte autonomamente, s’inseriscono a pieno titolo nel perimetro ideale di VeLa. Rappresentano preziosi spazi di partecipazione che condividono con noi l’obiettivo di elevare la qualità del dibattito civile. VeLa si pone nei loro confronti come interlocutore attento, pronto a sostenere questi laboratori — anche attraverso contributi economici, logistici, di competenze— secondo modalità e tempi che ogni singola Officina riterrà opportuni per la propria crescita. Crediamo nel valore del fare rete. Per questo, attraverso l’iniziativa Next Generation coordinata dai nostri giovani, VeLa intende promuove la creazione di una piattaforma di scambio dove le diverse esperienze territoriali possano contaminarsi, crescere insieme e dare voce alle nuove generazioni di amministratori e cittadini.
Visione
Le Officine sociopolitiche sono il vivaio della classe dirigente che guarda al Veneto di domani. Si fondano sull’idea di democrazia della competenza: una democrazia capace di affrontare la complessità del presente con contenuti solidi, strumenti adeguati e senso di responsabilità.
Formare non significa solo trasmettere nozioni, ma aiutare a sviluppare capacità di lettura dei contesti, orientamento nelle scelte e attitudine al lavoro pubblico. Le Officine nascono per questo: creare un luogo in cui crescere nella visione, nel metodo e nella capacità di amministrare.
Obiettivo
L’obiettivo strategico delle Officine sociopolitiche è unire formazione e prossimità, costruendo percorsi utili, accessibili e radicati nei bisogni reali dei territori.
Una particolare attenzione è dedicata ai nuovi amministratori Under 35, affinché possano trovare in VeLa uno spazio di accompagnamento, aggiornamento e confronto, capace di sostenerli nei primi anni di impegno pubblico e amministrativo.
Persone
Le Officine sociopolitiche si rivolgono a:
- giovani amministratori locali;
- cittadini attivi interessati ai temi del bene comune;
- persone impegnate in associazioni, reti civiche e comunità territoriali;
- chi desidera approfondire strumenti, linguaggi e contenuti della partecipazione pubblica.
